Bonus ristrutturazione, Ecobonus, Bonus Casa — nomi diversi per incentivi che spesso si sovrappongono. Questa guida completa spiega le differenze, gli interventi ammessi e come scegliere il bonus giusto per il tuo caso nel 2026.
Bonus ristrutturazione ed energia 2026: i due strumenti principali
Nel 2026 esistono due detrazioni fiscali principali per chi vuole migliorare la propria casa:
1. Bonus Casa (art. 16-bis TUIR) — detrazione 50%: È il bonus ristrutturazione classico. Copre interventi di recupero edilizio e manutenzione straordinaria — incluso il fotovoltaico. Aliquota: 50% per prima casa, 36% per altri immobili. Massimale: 96.000 euro per unità immobiliare.
2. Ecobonus (art. 14 D.L. 63/2013) — detrazione 50-65%: È specifico per gli interventi di efficienza energetica. Aliquote più alte per alcuni interventi ma massimali di spesa più bassi. Non copre tutti gli interventi del Bonus Casa.
La differenza pratica: quale usare per ogni intervento
| Intervento | Bonus Casa 50% | Ecobonus |
|---|---|---|
| Fotovoltaico residenziale | ✅ 50% | ❌ Non previsto |
| Pompa di calore sostituzione | ✅ 50% | ✅ 50-65% |
| Coibentazione pareti | ✅ 50% | ✅ 65% |
| Sostituzione infissi | ✅ 50% | ✅ 50% |
| Batteria di accumulo | ✅ 50% (con FV) | ❌ |
| Caldaia a condensazione | ✅ 50% | ❌ Non più incentivata |
| Colonnina EV (con FV) | ✅ 50% | ❌ |
| Cappotto termico | ✅ 50% | ✅ 65% |
Regola pratica: per la coibentazione e le pompe di calore, l’Ecobonus al 65% è più conveniente del Bonus Casa al 50% — ma con massimale più basso. Fai il calcolo sulla tua spesa specifica.
Gli adempimenti obbligatori per entrambi i bonus
Indipendentemente da quale bonus usi, devi sempre:
1. Pagare con bonifico parlante
- Per Bonus Casa: causale art. 16-bis DPR 917/86
- Per Ecobonus: causale art. 14 D.L. 63/2013
Niente contanti, carte di credito o assegni — la detrazione decade.
2. Comunicazione ENEA entro 90 giorni Obbligatoria per entrambi i bonus. Si fa online su portale.efficienzaenergetica.enea.it.
3. Conservare tutta la documentazione Fatture, ricevute bonifici, schede tecniche dei prodotti installati. In caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate nei 5 anni successivi, devi poter dimostrare tutto.
Cosa NON puoi fare nel 2026
Cessione del credito: eliminata dal 2023. Non puoi cedere la detrazione a banche o intermediari.
Sconto in fattura: eliminato. Paghi l’intero importo all’installatore e recuperi nella dichiarazione.
Cumulare Bonus Casa e Ecobonus sullo stesso intervento: non è possibile. Per ogni singolo intervento scegli uno dei due bonus — quello più conveniente per il tuo caso.
Come si dichiara: il 730 o il Modello Redditi
La detrazione si inserisce nel Modello 730 (o Modello Redditi PF):
- Bonus Casa (50%): Quadro E, rigo E41, codice 4
- Ecobonus: Quadro E, rigo E61, con il codice specifico dell’intervento
Se usi il CAF o un commercialista per la dichiarazione, porta tutta la documentazione sopra elencata. Se la fai da solo con il 730 precompilato, inserisci le spese nelle sezioni appropriate.
La proroga: i bonus sono confermati anche nel 2027?
Ad oggi (maggio 2026) i bonus sono attivi fino al 31 dicembre 2026. La proroga al 2027 non è ancora confermata nella Legge di Bilancio. Chi aspetta il 2027 rischia di trovare aliquote ridotte (dal 50% al 36% per il Bonus Casa, dal 65% al 50% per l’Ecobonus) — come già successo con altre proroghe del passato.
Il consiglio pratico: se hai già il preventivo e i fondi, procedere nel 2026 è più sicuro che aspettare.
Per gli incentivi specifici fotovoltaico
Per l’Ecobonus pompa di calore
Fonti: art. 16-bis DPR 917/86, art. 14 D.L. 63/2013, Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), portale ENEA, Agenzia delle Entrate. Aggiornamento: maggio 2026.
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