TransizioneEnergetica.eu — Guide pratiche su fotovoltaico, CER e incentivi 2026

Fotovoltaico, pompe di calore, comunità energetiche e incentivi 2026: guide pratiche con calcoli reali e dati aggiornati per famiglie e PMI italiane.

Incentivi energia 2026: la guida completa aggiornata a maggio

Il panorama degli incentivi per l’energia nel 2026 è profondamente cambiato rispetto agli anni del Superbonus. Molte agevolazioni sono scadute o ridotte, alcune sono nuove e sconosciute ai più. Questa guida mappa tutto quello che è attivo oggi — per privati, aziende e pubblica amministrazione — con importi, scadenze e come accedere.


Indice della guida

  1. La mappa degli incentivi attivi nel 2026
  2. Cosa NON esiste più
  3. Il Bonus Casa (detrazione 50-36%)
  4. L’Ecobonus (50-75%)
  5. Il Conto Termico 3.0
  6. Gli incentivi CER
  7. Gli incentivi per aziende e PMI
  8. Le scadenze da non perdere
  9. Come scegliere l’incentivo giusto

1. La mappa degli incentivi attivi nel 2026

Una panoramica rapida di tutti gli strumenti disponibili ad oggi:

IncentivoChiPercentualeErogazioneScadenza
Bonus Casa 50%Privati prima casa50%10 rate dichiarazione31/12/2026
Bonus Casa 36%Privati seconda casa36%10 rate dichiarazione31/12/2026
Ecobonus 50%Privati prima casa50%10 rate dichiarazione31/12/2026
Ecobonus 65-75%Condomini65-75%10 rate dichiarazione31/12/2026
Conto Termico 3.0Privati, PA, aziende, CERFino al 65%Bonifico GSE direttoFondo esauribile
Tariffa CER GSEChi aderisce a CER60-120 €/MWhBonifico GSE mensile20 anni dall’avvio
Transizione 5.0AziendeIperammortamento 180%Deduzione fiscale31/12/2028
ZES UnicaAziende Sud Italia20-50%Credito d’imposta31/12/2026
Nuova Sabatini GreenPMIContrib. su interessiBonificoSportelli aperti

2. Cosa NON esiste più nel 2026

Prima di pianificare un intervento, è fondamentale sapere cosa è sparito:

Superbonus 110% per nuovi lavori: finito. A partire dal 1° gennaio 2025, le caldaie a gas, a petrolio o alimentate esclusivamente a combustibili fossili, incluse quelle a condensazione in versione standalone, sono escluse da qualsiasi detrazione fiscale. Non solo il Superbonus — anche qualsiasi incentivo per la sola caldaia a gas è sparito.

Sconto in fattura: eliminato dal D.L. 212/2023. L’installatore non può più applicare lo sconto e recuperare il credito dallo Stato. Si paga l’intero importo e si recupera in dichiarazione.

Cessione del credito: eliminata insieme allo sconto in fattura. Non puoi vendere la detrazione a banche o intermediari.

Incentivi per caldaie a gas stand-alone: chi sostituisce una caldaia a gas tradizionale non può accedervi. Solo le soluzioni alternative (pompa di calore, impianto ibrido, biomassa) hanno ancora incentivi.


3. Il Bonus Casa — detrazione 50% e 36%

Il Bonus Casa (art. 16-bis TUIR) è la detrazione fiscale per interventi di recupero edilizio e installazione di impianti energetici. Nel 2026 vale il 50% per la prima casa e il 36% per le altre abitazioni, su un massimale di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Cosa copre il Bonus Casa:

  • Impianti fotovoltaici (anche senza ristrutturazione)
  • Batterie di accumulo abbinate al fotovoltaico
  • Colonnine di ricarica EV abbinate al fotovoltaico
  • Infissi e serramenti
  • Pavimenti e rivestimenti (manutenzione straordinaria)
  • Impianti idrico-sanitari

Gli adempimenti obbligatori:

  1. Bonifico parlante con causale art. 16-bis DPR 917/86 — senza questo la detrazione decade
  2. Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (portale enea.it)
  3. Conservazione documentazione per 5 anni

→ Approfondimento fotovoltaico: Detrazione 50% fotovoltaico prima casa 2026 → Guida completa: Bonus ristrutturazione ed energia 2026


4. L’Ecobonus — per l’efficienza energetica

L’Ecobonus (art. 14 D.L. 63/2013) è specifico per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. Le aliquote sono più articolate del Bonus Casa:

Con l’Ecobonus si recupera il 50% per le abitazioni singole, il 65% per i condomini e fino al 75% se i lavori migliorano la classe energetica dell’edificio di almeno due livelli. La detrazione si spalma in 10 quote annuali.

Tabella interventi e aliquote Ecobonus:

InterventoPrima casaCondominioCon migl. 2 classi
Pompa di calore50%65%—
Impianto ibrido PdC + caldaia50%65%—
Cappotto termico50%65%75%
Sostituzione infissi50%65%—
Solare termico50%65%—
Caldaia a biomassa50%65%—
Caldaia a gas stand-alone❌ Non ammessa❌❌

Ecobonus vs Bonus Casa — quando usare quale:

  • Fotovoltaico: solo Bonus Casa (l’Ecobonus non copre il fotovoltaico)
  • Pompa di calore: Ecobonus conviene se vuoi l’aliquota più alta (fino al 65% per condomini)
  • Cappotto termico: Ecobonus quasi sempre più conveniente del Bonus Casa

→ Approfondimento: Ecobonus pompa di calore 2026


5. Il Conto Termico 3.0 — il rimborso diretto

Il Conto Termico 3.0 è lo strumento più innovativo del 2026: non si recupera in dichiarazione dei redditi, ma il GSE paga direttamente sul tuo conto corrente.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 è stato pubblicato il D.M. 07/08/2025 che disciplina il meccanismo di incentivazione; dal 19 dicembre 2025 sono disponibili anche le Regole operative del Conto Termico 3.0; dal 2 febbraio 2026 è attivo il PortalTermico 3.0 per la presentazione delle richieste di incentivo.

A differenza delle classiche detrazioni fiscali, il Conto Termico è un contributo a fondo perduto, erogato direttamente dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici in tempi brevi, anche in un’unica soluzione per importi fino a 15.000 euro.

Il fondo disponibile: Il limite complessivo di spesa annua cumulata di 900 milioni di euro è suddiviso in 450 milioni di euro destinati agli interventi realizzati dalle amministrazioni pubbliche e 450 milioni di euro destinati agli interventi realizzati da soggetti privati.

Cosa copre il Conto Termico 3.0:

InterventoContributoNota
Pompa di calore (fino a 35 kW)Fino al 65%700 €/kW installato
Impianto ibrido PdC + caldaiaFino al 60%—
Solare termicoFino al 65%700 €/m² collettore
Caldaia a biomassaFino a 5.000 € fissiPer gen. fino a 35 kW
Fotovoltaico PA/aziendeFino al 50%Autonomo solo per non privati
Fotovoltaico privatiSolo con intervento trainanteAbbinato a PdC o solare termico

Conto Termico 3.0 vs detrazione fiscale — quando scegliere quale: Non è cumulabile con detrazioni fiscali come Ecobonus, Bonus Casa, ecc. Devi scegliere uno dei due. Regola pratica: se paghi poca IRPEF (pensionati, redditi bassi, forfettari) il Conto Termico conviene perché non dipende dalla capienza fiscale. Se hai buona capienza IRPEF, la detrazione al 50% recupera più in assoluto.

→ Calcola il tuo contributo: Calcolatore Conto Termico 3.0 → Guida completa: Conto Termico 3.0: guida 2026


6. Gli incentivi CER — tariffa GSE per 20 anni

Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono il meccanismo più innovativo e longevo: un incentivo garantito per 20 anni sull’energia condivisa tra i membri.

Come funziona: il GSE riconosce 60-120 €/MWh su ogni kWh di energia effettivamente condivisa tra i membri della CER, per 20 anni. Non è un rimborso sulle spese — è un guadagno continuo sulla produzione.

Chi può aderire: privati (anche senza impianto), aziende, PA, condomini, enti del Terzo Settore.

Il contributo PNRR aggiuntivo: per i comuni sotto 50.000 abitanti, fino al 40% a fondo perduto sui costi di installazione dell’impianto. Scadenza accordi: 30 giugno 2026.

→ Simula il guadagno: Simulatore CER 2026 → Guida completa: Comunità Energetiche Rinnovabili 2026


7. Gli incentivi per aziende e PMI

Le aziende hanno un set di strumenti diverso dai privati — e in alcuni casi più vantaggioso:

Transizione 5.0 (iperammortamento fino al 180%): Per investimenti in beni strumentali con risparmio energetico certificato. Dal 2026 la modalità è l’iperammortamento (non più il credito d’imposta diretto). Richiede riduzione consumi documentata di almeno il 3%.

ZES Unica (Mezzogiorno): Per aziende in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo: credito d’imposta sugli investimenti produttivi inclusi gli impianti fotovoltaici.

Conto Termico 3.0 per aziende: A differenza dei privati, le aziende possono accedere al fotovoltaico autonomamente (non solo abbinato a intervento trainante). Contributo fino al 50%.

PNRIC 262 milioni (Sud Italia): Per aziende nelle 7 regioni meno sviluppate: contributo in conto impianti per fotovoltaico e accumulo destinato all’autoconsumo.

→ Guida completa: Incentivi fotovoltaico aziende e PMI 2026 → Transizione 5.0: Come funziona nel 2026


8. Le scadenze chiave da non perdere nel 2026

DataCosa scade o cosa inizia
30 giugno 2026Scadenza accordi CER per accedere al contributo PNRR 40%
31 dicembre 2026Scadenza Bonus Casa 50% e Ecobonus — nessuna proroga confermata
31 dicembre 2026Scadenza ZES Unica per nuove domande
Esaurimento fondiConto Termico 3.0 — 450M€ per privati, senza data fissa
31 dicembre 2028Transizione 5.0 (iperammortamento)

Perché il 31 dicembre 2026 è critico: La proroga del Bonus Casa e dell’Ecobonus al 2027 non è ancora confermata nella Legge di Bilancio. Le proroghe passate hanno spesso ridotto le aliquote (es. dal 50% al 36%). Chi procede nel 2026 ha certezza delle aliquote attuali.


9. Come scegliere l’incentivo giusto: la guida rapida

Sei un privato con prima casa? → Fotovoltaico: Bonus Casa 50% → Pompa di calore: Ecobonus 50% oppure Conto Termico 3.0 se hai poca IRPEF → Cappotto termico: Ecobonus 65% (abitazione singola) o 75% (condominio con miglioramento 2 classi)

Hai poca IRPEF (pensionato, forfettario, reddito basso)? → Conto Termico 3.0 per tutti gli interventi termici — rimborso diretto in 1-2 rate entro 90 giorni

Sei un’azienda al Nord? → Transizione 5.0 per fotovoltaico abbinato a beni strumentali + Nuova Sabatini Green per il finanziamento

Sei un’azienda al Sud? → ZES Unica + PNRIC 262M + Conto Termico 3.0 — la tripletta che copre oltre il 60% del costo

Vuoi guadagnare sull’energia condivisa per 20 anni? → CER — aderire come produttore o consumatore, con incentivo GSE 110 €/MWh

→ Calcola subito: Calcolatore fotovoltaico · Calcolatore Conto Termico 3.0 · Simulatore CER


Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), D.M. 07/08/2025 (Conto Termico 3.0), Gazzetta Ufficiale n. 224/2025, BibLus maggio 2026, PGCasa aprile 2026, portale GSE. Aggiornamento: maggio 2026.

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