Abbinare fotovoltaico e pompa di calore è la scelta più efficiente per chi vuole eliminare quasi completamente i costi energetici. Ma dimensionare correttamente i due sistemi è fondamentale — un impianto sottodimensionato non copre il fabbisogno invernale, uno sovradimensionato è uno spreco di investimento.
Perché funzionano bene insieme
La pompa di calore consuma elettricità. Il fotovoltaico produce elettricità gratis. Il collegamento è diretto.
Il vantaggio stagionale:
- Estate: il fotovoltaico produce al massimo → la pompa di calore raffredda gratis
- Inverno: la produzione fotovoltaica cala → ma il consumo della pompa di calore è coperto parzialmente
- Con batteria: l’energia prodotta di giorno alimenta la pompa di calore la sera
Come dimensionare il fotovoltaico per la pompa di calore
Stima del consumo annuo della pompa di calore per riscaldamento:
| Dimensione casa | Zona climatica | Consumo PdC annuo |
|---|---|---|
| 80 m² | Sud Italia | 1.500-2.000 kWh |
| 80 m² | Nord Italia | 2.500-3.500 kWh |
| 120 m² | Centro Italia | 2.500-3.500 kWh |
| 120 m² | Nord Italia | 4.000-6.000 kWh |
| 200 m² | Centro Italia | 4.000-6.000 kWh |
La formula per dimensionare il fotovoltaico: Potenza impianto (kWp) = (Consumo domestico + Consumo PdC) ÷ Irraggiamento zona
L’esempio numerico: casa da 120 m² a Bologna
Consumi:
- Elettricità domestica: 3.500 kWh/anno
- Pompa di calore (riscaldamento + ACS): 3.000 kWh/anno
- Totale: 6.500 kWh/anno
Impianto fotovoltaico necessario: 6.500 ÷ 1.300 (irraggiamento Bologna) = 5 kWp
Costo impianto 5 kWp + batteria 10 kWh: ~14.000 euro Detrazione 50%: 7.000 euro in 10 anni Costo netto: 7.000 euro
I risparmi annui:
- Bolletta gas eliminata: ~1.500 euro/anno
- Bolletta elettrica ridotta dell’80%: ~700 euro/anno
- Totale risparmio: ~2.200 euro/anno
Tempo di rientro: 7.000 ÷ 2.200 = ~3,2 anni
Il ruolo della batteria nell’abbinamento
Senza batteria, la pompa di calore deve consumare energia dalla rete la sera e nelle giornate nuvolose. Con la batteria, l’energia prodotta di giorno viene stoccata e usata quando serve.
L’ottimizzazione con la batteria: Programma il termostato per far lavorare la pompa di calore nelle ore di massima produzione fotovoltaica (10-15). Il calore accumulato nell’edificio “serve” per le ore serali quando la produzione è zero.
Nei moderni sistemi con heat pump + inverter ibrido, questa ottimizzazione avviene automaticamente.
Gli incentivi cumulabili
Puoi accedere a due incentivi separati:
- Detrazione 50% sul fotovoltaico (art. 16-bis TUIR) — sull’impianto fotovoltaico e batteria
- Ecobonus 50% o Conto Termico 3.0 — sulla pompa di calore
I due incentivi si applicano su spese diverse (fotovoltaico vs pompa di calore) — sono pienamente cumulabili.
Fonti: dati PVGIS, Enpal.it, Aira Home, calcoli propri su consumo medio PdC 2026. Aggiornamento: maggio 2026.
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