Hai deciso che vuoi il fotovoltaico per la tua azienda. Ora devi scegliere come pagarlo. Acquisto diretto, leasing o PPA: sono tre prodotti diversi, con strutture di costo, rischi e vantaggi completamente diversi. Questo confronto usa gli stessi numeri su un impianto reale da 100 kWp per mostrare cosa cambia davvero.
Il caso base: impianto da 100 kWp su capannone in Lombardia
Costo dell’impianto chiavi in mano: 90.000 euro. Produzione stimata: 110.000 kWh/anno. Autoconsumo stimato: 70% (77.000 kWh/anno). Prezzo energia attuale: 0,27 euro/kWh. Risparmio diretto annuo sull’autoconsumo: 77.000 × 0,27 = 20.790 euro/anno.
Scenario A — Acquisto diretto con iperammortamento
Investimento: 90.000 euro. Con iperammortamento al 180% la deduzione fiscale vale 162.000 euro — risparmio IRES/IRPEF di circa 43.700 euro su 5 anni. Costo netto effettivo: circa 46.300 euro. Risparmio annuo: 20.790 euro. Payback reale: circa 2,2 anni. Dal 3° anno in poi: 20.790 euro/anno di risparmio puro per altri 22 anni. Totale netto su 25 anni: circa 415.000 euro.
Scenario B — Leasing operativo 72 mesi
Canone mensile: circa 1.550 euro/mese. Canone annuo: 18.600 euro. Il canone è interamente deducibile come costo operativo. Risparmio annuo bolletta: 20.790 euro. Flusso netto annuo nei primi 6 anni: +2.190 euro/anno (risparmio – canone). Dal 7° anno in poi, impianto riscattato a valore residuo (tipicamente 1–5%): risparmio pieno di 20.790 euro/anno. Totale netto su 25 anni: circa 370.000 euro — meno dell’acquisto diretto, ma zero esborso iniziale.
Scenario C — PPA a 0,15 euro/kWh per 12 anni
Zero investimento iniziale. Paghi 0,15 euro/kWh sull’energia consumata dall’impianto (77.000 kWh/anno autoconsumo): 11.550 euro/anno al fornitore PPA. Risparmio rispetto alla rete: 77.000 × (0,27 – 0,15) = 9.240 euro/anno nei primi 12 anni. Dal 13° anno, se il PPA scade e riscatti l’impianto o ne installi uno nuovo, il risparmio sale. Totale netto su 25 anni: circa 230.000 euro — significativamente meno, ma senza mai spendere un euro di tasca propria.
La tabella decisionale
Acquisto diretto: massimo ritorno, richiede liquidità o credito, ideale se hai accesso all’iperammortamento. Leasing: buon ritorno, zero anticipo, canone deducibile, ideale se preferisci preservare il capitale. PPA: ritorno minore ma zero rischio finanziario, ideale se non hai accesso al credito o vuoi testare il fotovoltaico senza impegno lungo.
Per approfondire il leasing leggi leasing fotovoltaico per aziende: come funziona e confronto con l’acquisto. Per il PPA leggi PPA fotovoltaico per aziende: cos’è e quando conviene. Per i vantaggi fiscali dell’acquisto diretto leggi fotovoltaico su capannoni: vantaggi fiscali e incentivi 2026.
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