Hai l’impianto fotovoltaico. Produce più di quello che consumi. Quella energia in eccesso va in rete — e il GSE te la riconosce in qualche forma. Ma come? Esistono due meccanismi principali: il Ritiro Dedicato (RID) e lo Scambio sul Posto. Scegliere quello giusto può valere centinaia di euro l’anno.
Il Ritiro Dedicato (RID): vendi l’energia al GSE
Con il Ritiro Dedicato, il GSE acquista tutta l’energia che immetti in rete a una tariffa definita — pagandoti direttamente sul conto bancario.
Come funziona:
- Stipuli un contratto con il GSE
- Ogni mese (o trimestre) il GSE ti accredita l’importo per l’energia venduta
- La tariffa dipende dal mercato energetico — varia ogni trimestre
Il contributo riconosciuto dal GSE nel 2026 per l’energia condivisa può arrivare fino a 110 €/MWh sull’energia immessa.
Quando conviene il RID:
- Hai un impianto di dimensioni significative (sopra 6 kWp)
- Produci molto più di quello che consumi
- Vuoi un flusso di cassa regolare dal fotovoltaico
Lo Scambio sul Posto (SSP): compensa anziché vendere
Con lo Scambio sul Posto, l’energia che immetti in rete non viene pagata direttamente — viene “conservata” come credito e compensata con l’energia che prelevi dalla rete in altri momenti.
Come funziona:
- L’energia immessa di giorno viene “scontata” dalla bolletta dell’energia prelevata di notte o nei giorni nuvolosi
- Il GSE gestisce la compensazione annualmente
- Non ricevi denaro — ricevi uno sconto sulla bolletta
Quando conviene lo SSP:
- Hai un impianto piccolo (3-4 kWp) con consumi bilanciati giorno/notte
- Il tuo autoconsumo diretto è già alto (circa 50%+)
- Non vuoi gestire pratiche amministrative aggiuntive
Il confronto diretto: RID vs SSP
| Ritiro Dedicato | Scambio sul Posto | |
|---|---|---|
| Pagamento | Bonifico GSE (denaro vero) | Sconto in bolletta |
| Convenienza | Meglio per impianti grandi | Meglio per piccoli impianti |
| Complessità | Contratto GSE, rendicontazione | Più semplice |
| Tariffa energia | ~80-110 €/MWh (mercato) | Valore variabile |
| Cumulabile con CER | Sì (con condizioni) | Limitato |
La terza via: le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Dal 2026 esiste una terza opzione sempre più diffusa: le Comunità Energetiche Rinnovabili. Chi aderisce a una CER condivide l’energia con i vicini e riceve un contributo GSE fino a 110 €/MWh sull’energia condivisa, per 20 anni — spesso superiore al semplice Ritiro Dedicato.
Per la guida completa sulle CER
Fonti: GSE portale Ritiro Dedicato 2026, ARERA delibere 2026, AMT Impianti. Aggiornamento: maggio 2026.
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