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Peak shaving con accumulo: come ridurre la potenza impegnata e tagliare la parte fissa della bolletta

La bolletta aziendale ha due anime: una variabile (legata ai kWh consumati) e una fissa (legata alla potenza impegnata). Il fotovoltaico abbatte la parte variabile. Il peak shaving con accumulo abbatte la parte fissa. Combinati, i due interventi possono ridurre la bolletta di un’azienda manifatturiera del 60–70%. Ecco come funziona il peak shaving e quando vale la pena installare un BESS solo per questo.

Cos’è il picco di potenza e perché costa così tanto

La componente di potenza nella bolletta aziendale si calcola sulla potenza massima assorbita in un quarto d’ora di riferimento nel mese (o nel trimestre, a seconda del contratto). Se la tua azienda ha un picco di 300 kW anche solo per 15 minuti, paghi la quota di potenza su 300 kW per tutto il mese — anche se per tutte le altre ore non hai mai superato i 150 kW.

Per un’azienda con potenza impegnata di 300 kW e costo unitario di 8 euro/kW/mese, la componente fissa vale 2.400 euro/mese = 28.800 euro/anno. Se il BESS riduce il picco da 300 a 200 kW, il risparmio è 800 euro/mese = 9.600 euro/anno — solo dalla componente fissa.

Come funziona il peak shaving in pratica

Il sistema di accumulo è collegato al quadro elettrico aziendale con un sistema di monitoraggio in tempo reale dei consumi. Quando il software rileva che la potenza assorbita si sta avvicinando alla soglia di picco, il BESS inizia a erogare potenza dalla batteria — riducendo il prelievo dalla rete sotto la soglia critica. Quando il picco rientra, il BESS smette di erogare e si ricarica.

Il dimensionamento del BESS per il peak shaving dipende da tre fattori: l’entità del picco da abbattere (quanti kW), la durata tipica dei picchi (minuti o ore), e la frequenza giornaliera dei picchi. Un’analisi dei dati storici del contatore (scaricabile dal portale del tuo distributore) è il punto di partenza obbligatorio — senza questi dati, qualsiasi preventivo BESS è un’approssimazione.

Il calcolo del ritorno per un capannone da 500 kW di picco

Azienda manifatturiera con picco mensile di 500 kW, picco medio effettivo 320 kW. Obiettivo: ridurre il picco fatturato a 320 kW. BESS necessario: 150 kWh con potenza di scarica di 180 kW. Costo BESS: circa 130.000 euro. Risparmio potenza: (500 – 320) kW × 8 euro/kW/mese × 12 = 17.280 euro/anno. Risparmio arbitraggio fasce: circa 9.000 euro/anno. Totale risparmio: 26.280 euro/anno. Payback: circa 5 anni. Con credito d’imposta Transizione 5.0 al 35%: payback sotto 3,5 anni.

Per capire come si integra il BESS con il fotovoltaico aziendale leggi BESS industriale: quando ha senso un accumulo da 100 kWh e fotovoltaico aziendale: quanto si risparmia davvero nel 2026.

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